.TERRARIO



      Nati nel 1842 dal botanico inglese Nathaniel Bagshaw Ward, permisero lunghi trasporti e una vita prosperosa anche a piante inadatte al clima londinese.

come trattare un terrario:
 


ACQUA 

 
Pressochè autonomo, bisogna aggiungere acqua in poche occasioni. Quando è assente al mattino la tipica condensa sulle pareti interne dei terrari chiusi. A seconda delle piante presenti per quanto riguarda quelli aperti.



LUCE e ARIA

Posizionare il terrario vicino a una finestra, ma senza raggi diretti che potrebbero bruciare le piante. Il vetro e la condensa ne amplificano la potenza. Aprire il coperchio mezza giornata in caso di ristagni eccessivi.



CURA


Poco esigenti a livello di cura. Basta ruotare il vaso ogni tanto, per garantire alla pianta di ricevere luce e crescere uniformemente. Controllare che il tasso di umidità interno rimanga costante.
Utilizzare acqua priva di cloro.






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